Academy Awards 2018: Del Toro vince, Guadagnino conquista un premio

Academy Awards 2018, stanotte si è tenuta, per il novantesimo anno di fila, la cerimonia degli Oscar e anche quest’anno non sono mancati i colpi di scena. Momenti di tensione per l’Italia, che sta facendo i conti (in tutti i sensi) anche con le elezioni. Lo stivale ha ottenuto una vittoria importante, il premio come migliore sceneggiatura non originale va a James Ivory con “Chiamami col tuo nome”, la pellicola di Guadagnino. Ivory sul palco ha ringraziato ” Luca Guadagnino per la sua sensibilità di regista”.

“Shape of water”, la forma dell’acqua di Guillermo Del Toro è il vincitore indiscusso. La pellicola del regista messicano si è aggiudicata 13 nomination e ben 4 premi tra cui miglior regia e miglior film.

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Academy Awards 2018 a favore delle minoranze e delle donne

Christopher Nolan si è aggiudicato 3 Oscar minori con “Dunkirk”, Tre manifesti a Ebbing, Missouri ottiene il premio per il migliore attore non protagonista e la migliore attrice protagonista. “L’ora più buia” vince per il make up e per il miglior attore, Gary Oldman che sul palco ha ringraziato la madre, ultranovantenne, per il suo amore. “Blade Runner 2049” ottiene due oscar e anche il film animato “Coco” ottiene due riconoscimenti, vincitore di categoria e miglior canzone originale. Allison Janney è la migliore attrice non protagonista con I, Tonya.

Il presentatore, Jimmy Kimmel, torna per il secondo anno di fila a presentare l’evento. Durante questa edizione non ci sono stati spiacevoli incidenti per l’assegnazione dei premi e lui, da buon comico, ci scherza su:  “Un grande onore essere qui. Lo scorso anno mi hanno chiesto se volevo fare una gag con i notai e io ho detto di no, così hanno scelto di fare un numero comico tutto loro.Quest’anno quando sentirete il vostro nome, aspettate un minuto prima di alzarvi” , gli appassionati della cerimonia degli oscar non avranno difficoltà a ricordare l’incidente dell’anno scorso in cui il premio al miglior film venne assegnato a La La Land invece che a Moonlight.

L’uomo di Hollywood per gli Academy Awards 2018

“L’oscar è l’uomo ideale: tiene le mani a posto, non dice mai cose fuori luogo e soprattutto non ha un pene. E’ esattamente l’uomo di cui c’è bisogno oggi a Hollywood” continua Kimmel, facendo un chiaro riferimento alla bufera che si è scatenata con le denunce ad Harvey Weinstein. Weinstein è stato cacciato dall’Academy, ma il polverone che si è alzato è ben lontano dal diradarsi.

“Fino allo scorso anno sembrava impensabile che due film di supereroi fossero interpretati da donne e afroamericani. Oggi dopo solo un anno siamo davanti a due successi come Wonder Woman e Black Panther. A Hollywood era tempo di un cambio e la lotta per evitare le molestie sul lavoro era da tempo dovuta. Risolta la questione sul lavoro poi rimarranno tutti gli altri ambienti dove le donne sono vittime di certi atteggiamenti” Kimmel ha continuato, rendendo omaggio alle donne e alle minoranze.

Frances McDormand, la migliore attrice di quest’anno, ha commosso la platea invitando le sue colleghe ad alzarsi e spendendo parole toccanti  in onore delle donne.

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Academy Awards 2018: l’elenco dei vincitori

– Miglior attore è Gary Oldman per L’ora più buia

– Miglior attrice Frances McDormand per Tre manifesti a Ebbing, Missouri

– Miglior attore non protagonista a Sam Rockwell, Tre manifesti a Ebbing, Missouri

– Miglior attrice non protagonista a Allison Janney per Io, Tonya

– Miglior sceneggiatura non originale per Chiamami col tuo nome a James Ivory, per il film di Luca Guadagnino

– Miglior regia per Guillermo del Toro, La forma dell’acqua

– Miglior documentario a Icarus di Bryan Fogel e Dan Cogan.

– Miglior costumi a Mark Bridges per Il filo nascosto

– Miglior trucco a Kazuhiro Tsuji, David Malinowski e Lucy Sibbick per L’ora più buia

– Miglior sonoro a Richard King e Alex Gibson per Dunkirk.

– Miglior montaggio sonoro a Mark Weingarten, Gregg Landaker, Gary A. Rizzo per Dunkirk.

– Miglior scenografia a Paul D. Austerberry, Jeffrey A. Melvin e Shane Vieau per La forma dell’acqua

– Miglior film animazione a Coco di Lee Unkrich e Darla K. Anderson

– Migliori effetti speciali a a John Nelson, Paul Lambert, Richard R. Hoover e Gerd Nefzer per Blade Runner 2049

– Miglior montaggio a Lee Smith per Dunkirk

– Miglior cortometraggio documentario a Heaven is a Traffic Jam on the 405 di Frank Stiefel

– Miglior cortometraggio a The Silent Child di Chris Overton e Rachel Shenton

– Miglior fotografia a Roger Deakins per Blade Runner 2049

– Miglior colonna sonora originale ad Alexandre Desplat per ‘La forma dell’acqua’

– Miglior canzone a Remember me di Kristen Anderson-Lopez, Robert Lopez in Coco.