E’ stata licenziata perché praticava l’autoerotismo in ufficio
Pubblicato il da Dottor X - aggiornato il - Problemi, PSDM
Mi piaccio, mi voglio un gran bene, so come darmi piacere e quindi, SI faccio anche l’amore con me stessa.
Finalmente eureka!, anche le ragazze “si toccano” solo che, a differenza degli uomini, non lo ammettono quasi mai
La masturbazione femminile è ancora uno dei temi più scottanti e misteriosi della sessualità, qualcosa di cui non si parla apertamente perché riguarda l’aspetto più intimo privato e solitario della vita di ognuna.
L’autoerotismo femminile è infatti ancora uno dei grandi tabù da infrangere perché, nonostante la libertà sessuale di oggi, porta con sé quell’alone di immoralità, vergogna e spesso senso di colpa tipico delle società occidentali.
Paige A. Jennings era una stagista part-time del gruppo “gestione degli investimenti” della banca d’affari “Lazard”.
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La donna è stata allontanata dal suo impiego perché è stata accusata di praticare autoerotismo in modo eccessivo durante l’orario di lavoro.
Lei ammette: “Mi sono licenziata perché non riuscivo a smettere di masturbarmi in ufficio”.
In realtà, le cose paiono essere andate un po’ diversamente e, come scrive Dagospia, la “Jennings ammette di ‘aver abbandonato Wall Street prima di essere cacciata’”.
Postava infatti su Twitter foto in cui era ritratta completamente nuda nei bagni dell’ufficio.
Questa esperienza le è servita per avere un’illuminazione, ora sa perfettamente cosa farà nella sua vita: la pornostar.