Meglio stronzo che falso!

Pubblicato il da Sally - aggiornato il - Love, PSDM, Stranezze

Meglio stronzo che falso!

Si lo sono, sono uno stronzo. Ma almeno non sono falso.

Era il 2007 mi ero appena diplomato, ancora alle dipendenze di mamma e papà, nemmeno qualche giorno dopo l’esame avevo già un viaggio prenotato per la capitale più ambita di quell’anno. La celeberrima ( e ormai inflazionata) Mykonos! Era appena Luglio e il viaggio organizzato per la fine del mese, ma arriva improvvisamente un altro regalo.

Un soggiorno presso una località turistica siciliana a poche centinaia di chilometri dalla mia città! Assolutamente imperdibile! Arrivai venerdì sera in villaggio con circa 15 amici, di cui la metà donne.

Per l’esattezza 8, per evitare che i più pignoli perdano tempo a precisare che la metà di 15 è 7,5! Nemmeno il tempo di disfare le valige che il tavolo divenne l’arena di epiche sfide a chi beve più rum e pera.

In fondo eravamo tutti pischelli, si va di rum e pera e ci si sballa così! Uno shot, due shot, tre shot, dovevo sempre fare la differenza, e ne vanno giù dieci!

Inutile dire che mi sembrava di star li da una settimana dopo nemmeno dieci minuti e che le donne che vedevo lì erano già tutte amiche mie da lungo tempo, nella mia fantasia.

Cosi in 7 in una stanza per 6 persone, io, ultimo arrivato, propongo ad una delle gentil donzelle se avrebbe acconsentito a dividere il suo letto sito sotto il condizionatore, con me che soffrivo tanto il caldo! Ovviamente erano tutte cazzate, il caldo non lo soffro e l’aria condizionata mi fa venire i dolori alla schiena, ma per una figa del genere avrei detto qualsiasi cosa!

Se lei mi avesse chiesto se amo gli animali, le avrei detto che sarei partito tra due settimana con green peace, (altro che mykonos) a salvare le balene, che al ritorno avrei fatto domanda per fare volontariato al wwf e che il sogno della mia vita era diventare veterinaio!

Cosi acconsentii a dividere il letto con me nonostante ci conoscessimo da mezzora e fossimo già sbronzi. Io però quella sera volevo anche uscire, cosi andammo all’anfiteatro del villaggio dove trovai un’altra gentil donzella che si era diplomata nella mia stessa scuola a cui avevo buttato l’occhio qualche mese addietro. L. era il suo nome, ed era la seconda preda della serata e della settimana.

Alla fine dei conti alla tipa della stanza dissi se potevamo dividere il letto, mica la vacanza. Cosi mi fiondai dalla mia seconda scelta, che tanto mi piaceva. Bene era fatta. Anche lei ci stava, ora bisognava reggere il gioco con entrambe sette giorni. Sette giorni da 007.

Ovviamente la copertura saltò il secondo giorno, James Bond si faceva un drink ogni tanto, mica mezza bottiglia di vodka a sera! Così baciai una delle due a poca distanza dall’altra e mi fregai da solo.

Però che c’era di sbagliato? Mica avevo chiesto la mano! Cosi successe che una volta chiariti i malintesi con entrambe, entrambe acconsentirono per tutta la settimana.

Stavo di giorno con L. e la sera con l’innominata con cui dividevo la stanza e il letto! Che c’era di meglio? Poi vedevo nel villaggio le coppiette. Si, le coppietta di giorno e di notte via col primo o la prima che capita.

o semplicemente non ci stavo. Non mi sentivo ne lercio ne con la coscienza sporca, avevo diciotto anni e ammettevo di averli e le coppie mi sembravano solo sfigate.

Corna e tradimenti e finti ti amo. P.S:non riesco ad avere una relazione da quasi 5 anni.

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