La primavera aumenta il desiderio sessuale femminile: è scienza

Pubblicato il da Redazione - aggiornato il - PSDM

La primavera aumenta il desiderio sessuale femminile: è scienza

Il desiderio sessuale, si sà, aumenta con l’arrivo della primavera soprattutto quello femminile. 

Il picco massimo a maggio; quello maschile al contrario è più forte durante l’autunno.

Insomma l’arrivo della primavera porta con sè molti cambiamenti e risveglia anche il desiderio di incontri intimi.

Lo studio norvegese

Non sono dicerie, ma esiste uno studio condotto da alcuni ricercatori dell’Università di Tromsø, in Norvegia, che confermano, se ci fossero ancora dubbi, le diversità tra la sessualità femminile e quella maschile.

Il desiderio femminile è proporzionale all’aumento della luce del sole, mentre stranamente quello maschile non segue questo meccanismo.

A dirlo è uno degli studiosi norvegesi che hanno condotto la ricerca.

CONTINUA A LEGGERE L’ARTICOLO


Il fenomeno è chiaro: la luce del sole influenza vari ormoni prodotti dal corpo, tra i quali le endorfine, legate al desiderio sessuale.

Gli studiosi hanno notato una correlazione tra l’aumento della luce diurna e la secrezione di dopamina, sostanza legata alla sensazione di innamoramento e di piacere.

Il desiderio maschile invece è più stabile di quello delle donne, che è più condizionato dal ciclo ormonale e dall’ambiente circostante.

CONTINUA A LEGGERE L’ARTICOLO


Mentre l’uomo produce testosterone costantemente, gli ormoni femminili legati al desiderio possono essere condizionati dalle variazioni di ore di luce.

I medici austriaci hanno notato che chi possiede, nel sangue, circa 30 nanogrammi per millimetro di vitamina D ha una concentrazione di testosterone molto superiore alla media.

Queste scoperte hanno permesso ai ricercatori di ridefinire il  sole,  la vitamina D ed il  testosterone possono essere ridefiniti come la “triade” dell’amore o della passione.

La primavera aumenta il desiderio sessuale femminile: è scienza - PSDM Magazine