La più famosa delle PSDM
Pubblicato il da Dottor X - aggiornato il - Problemi, PSDM
La storica psdm scritta agli albori della pagina che conta più di 13.000 likes e migliaia di condivisioni, l’idolo anonimo della più storica delle psdm, resta ancora senza un nome per il grande pubblico, ma una cosa è certa, la psdm è avvenuta, poiché conosciamo i diretti interessati!
Signori e signore, la storia di colui che c’era quasi riuscito!
Lo staff e l’intero popolo di psdm è sempre con te!
Ecco la storia in versione integrale!
Festa d’estate, terrazza di una amica. Alcol in quantità e la festa ha preso un ottima piega. Sono mesi che punto la ragazza con cui ancora su cui non mi sono ancora fiondato. incoraggiato da qualche bicchiere di bianco punto su quel vestitino rosa confetto e quel fisichetto da urlo! e poco dopo parte un bacio appassionato direttamente sulla terrazza in un posticino appartato. Le chiedo se vuole essere riaccompagnata a casa da me, coglie la palla al balzo. Dato il caldo folle di quella sera ero sceso con la moto, serve un posto dove andare, le chiedo se le va di fare una pazzia, e la invito a casa nonostante ci fossero i miei che dormivano nella stanza accanto. Entriamo in casa con passo felpato stile ninja e filiamo nella mia stanza chiudendo la porta a chiave come se la serratura fosse fatta di burro. CONTINUA A LEGGERE L’ARTICOLO
Inizia la passione, Inizio ad eccitarmi come poche volte nella vita, in maniera quasi esagerata, mi girava la testa ( sai quando vedi quella che non sarà MAI la tua e invece la trovi sul tuo letto?) e quando lei abbasso la sua testa tra le mie gambe per ricambiarmi il favore era come se si fosse aperto il paradiso. Vado in estasi. Mi batte il cuore a mille, inizio a sudare e faccio fatica a trattenermi, oltre ad essere bellissima ci sapeva pure fare, era troppo, troppo bello! su e giù su e giù, finché sento un brontolio molto poco rassicurante allo stomaco. e mi ricordo che non si deve MAI, MAI mischiare vino e superalcholici. ” no, ti prego, non farlo, non tradirmi, non puoi” ripeto tra me e me!
“pensa a goku, non arrenderti, chiedi un po di energia a tutto l’universo”. CONTINUA A LEGGERE L’ARTICOLO
Fu tutto inutile, devo scollarla subito da lì sotto, le rutto in faccia senza ritegno e senza dignità, nel modo di alzarmi mi scappa pure una scoreggia ad un centimetro dalla sua faccia, scappo dalla stanza bloccando il vomito in bocca e sono costretto a chiuderla nella mia stanza perchè non uscisse e perchè i miei non entrassero. diedi l’anima in bagno, e mi appoggia un attimo alla tavolozza. mi svegliai circa due ore dopo…..incredulo e ancora sfinito, controllo il cellulare che avevo ancora addosso, 18 chiamate perse. Entro nella mia stanza, aveva fumato almeno 15 sigarette. Una cappa di fumo, e di pesantezza.
L’accompagnai a casa in un silenzio tombale. La donna che non avrai MAI, quella inarrivabile, E’ RIMASTA TALE.