Peggio il tradimento della moglie o del marito? La risposta della scienza
Pubblicato il da Redazione - aggiornato il - People
Il tradimento è una cosa che spesso mette in crisi le coppie.
Ma c’è una differenza se a tradire è l’uomo o la donna?
Un ricercatore americano ha studiato il fenomeno.
Ha analizzato i dati relativi un campione di oltre 1.600 soggetti, che sono stati seguiti per vent’anni.
Lo studio ha analizzato diversi aspetti della correlazione tra i rapporti sessuali extra-matrimoniali e la fine del matrimonio.
In particolare, lo studio si è posto diverse domande.
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In primo luogo, se il fatto che a tradire sia l’uomo o la donna cambi qualcosa, oppure in entrambi i casi vi sia lo stesso rischio di divorzio.
In secondo luogo se vi siano caratteristiche del matrimonio che influenzano gli effetti dell’infedeltà.
L’analisi dei dati ha permesso di confermare che i rapporti extraconiugali sono fortemente correlati con un successivo divorzio.
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Inoltre conferma che questa correlazione sarebbe costante indipendentemente dalla qualità “precedente” del matrimonio.
Inoltre, gli uomini sarebbero tre volte più propensi al tradimento delle donne, ma questo non si riflette in differenze sulle “conseguenze” del tradimento, che ha sempre la stessa probabilità di portare al divorzio.
Invece, altri due elementi, religioso e professionale, influenzerebbero questa probabilità:
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1. La religiosità della coppia
2. Il fatto che la donna lavori o meno.
Nel caso di coppie fortemente religiose, il tradimento comporterebbe una probabilità molto più alta di divorzio.
Invece nel caso di coppie dove la donna lavora il perdono sarebbe più probabile.