Si licenzia e gira il mondo: “Non volevo lavorare, ora sono felice”.

Pubblicato il da Redazione - aggiornato il - People

Si licenzia e gira il mondo: “Non volevo lavorare, ora sono felice”.

Lascia il lavoro a tempo indeterminato per viaggiare. Da sola. Fantastico. Si chiama Diana Bancale, è una giovane donna.

Diceva: “Da grande voglio lavorare il meno possibile, non voglio che la mia vita si riduca ad aspettare il weekend e le vacanze estive”.

Adesso è felice.

Si è trasformata in blogger di viaggi: sul suo sito “In viaggio da sola” offre consigli a chi vuole iniziare a sognare.

“Ricordo il giorno in cui mi sono licenziata e ho riscoperto la libertà”.

E da anche qualche consiglio a chi come lei non ama tanto lavorare otto ore al giorno:

“Lo sapevate che si può vivere anche senza lavorare otto ore al giorno col sedere incollato a una sedia? E che è possibile anche fare un lavoro che si ama?”

“Se lo sapete già, siete fortunati”.

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“Io non lo sapevo e credevo che la vita fosse quella: solita routine per quaranta ore a settimana, quarantotto ore di ‘ore d’aria’ il weekend e così via, avanti per mesi fino al ‘miraggio’ delle ferie, che erano ormai diventate il mio unico obiettivo”.

“Secondo solo all’altro obiettivo: la pensione”.

Tutto è iniziato dopo la laurea in giornalismo nel 2007.

“Ho investito i soldi della liquidazione in un corso di marketing per formarmi, mentre il mio blog iniziava a crescere”.

Diana ha un fidanzato e delle amiche, ma preferisce viaggiare da sola per mettersi alla prova.

A chi si sente intrappolato in una vita che sente non gli appartenga consiglia:

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“Bisogna inseguire i propri sogni, ma non si può lasciare il proprio lavoro e andare all’avventura senza avere le idee chiare”.

“Mi sono licenziata, ho investito le mie risorse economiche sulla mia formazione, sui miei sogni”.

“Bisogna prepararsi e avere costanza, se si vuole fare dei viaggi un lavoro”.

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