Tatuaggi, il 10% delle volte genera problemi di salute
Pubblicato il da Redazione - aggiornato il - Salute e Bellezza
Il 10% di chi si fa un tatuaggio ha una reazione avversa.
In oltre metà dei casi diventa cronica e dura oltre 4 mesi.
Lo afferma uno studio americano.
Secondo questa ricerca i problemi vanno da semplici arrossamenti a reazioni allergiche.
Spesso (o meglio dire nella maggior parte dei casi) richiedono la rimozione del tattoo.
E allora il problema non diventa soltanto economico, ma anche psicologico.
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Ma per adesso non è su questo che vogliamo incentrare la nostra attenzione.
I ricercatori hanno condotto la ricerca su 300 persone.
I soggetti sono stati scelti a caso e fermati per strada ponendo loro una domanda semplice:
“Avete mai avuto problemi con i vostri tatuaggi?”
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Circa il 10% ha affermato di avere avuto qualche complicazione.
6 su 10 in questo gruppo hanno riportato problemi che sono durati per più di quattro mesi.
Secondo uno studio tedesco pubblicato su Lancet il 5% dei tatuaggi genera un’infezione.
Mentre più recentemente una ricerca ha puntato il dito anche sui tattoos non permanenti per una sostanza chimica allergizzante spesso presente nell’henné.