Cibo salutare, le tendenze 2016 per mangiare sano

Si mangia meno. E’ vero. E la tendenza degli alimenti salutisti, qualche anno fa riservati ad autentici fissati o a chi non poteva ovviamente farne a meno, continuerà a crescere e a proporre prodotti e soluzioni diversificate per allargare il proprio pubblico di acquirenti. Si tratta di prodotti che si vendono come più genuini, biologici, free-form come si dice in inglese (cioè senza qualcosa: zucchero, glutine, lattosio) che toccano sia chi, per precise questioni di salute, è costretto a servirsene sia chi non resiste al fascino di un’offerta all’apparenza meno processata e, a volte, più curiosa e attraente.

Julian Mellentin, direttore di New Nutrition Business, ha dedicato l’ultimo numero del suo periodico dedicato al mondo della ristorazione e del commercio di alimenti e bevande proprio ai 10 trend – sia in termini di prodotto che di atteggiamento d’acquisto – che segneranno il mercato del cibo salutistico nel corso dell’anno che sta per cominciare.

Si tratta in parte del consolidamento di alcune tendenze già piuttosto evidenti, come appunto il free-form. Dall’altra della crescita di fenomeni ancora poco diffusi, almeno in Italia, come la snackification, cioè l’impiego di ingredienti insoliti per la produzione di snack veloci, che si leghino allo stile di vita sempre più frenetico e alla frammentazione dei pasti non solo quanto a frequenza ma anche a composizione del pranzo o della cena.