Il fenomeno PRO ANA

I dati statistici dimostrano che i
disturbi alimentari

sono in costante crescita. L’attenzione sul problema è posta sia da parte dei singoli che dalle istituzioni. Il web è colmo di siti internet, blog e forum che si occupano della questione: da una parte vediamo le persone che ne soffrono e dall’altra specialisti pronti a dare consigli alle persone più deboli che cercano aiuto sul web piuttosto che un confronto faccia a faccia con un medico. Il Ministero della Salute ha anche promosso delle campagne in favore della lotta ai disturbi alimentari, ad esempio l’appello al mondo della moda che propone un modello di femminilità troppo assurdo da raggiungere e che inneggia alla non-salute. Come se non bastasse tutto ciò è in crescita una tendenza, un fenomeno

quello dei siti PRO ANA.

Sono blog e forum in cui, specialmente le ragazze, parlano liberamente del loro rapporto con il cibo e con il loro corpo, descrivendo ANA (l’anoressia) non come un problema, ma come uno stile di vita. E’ esaltato il distacco dal cibo e il dimagrimento ad ogni costo. Ogni giorno l’ago della bilancia deve scendere.

Via dunque ai consigli per non mangiare, per non svenire, per combattere gli attacchi di fame, per punirsi dopo aver ceduto al cibo.

No, non è fantascienza. E’ la realtà, la scomoda realtà che vivono sempre più ragazze più deboli troppo intente a raggiungere modelli impossibili e ad identificare la magrezza con la bellezza e la felicità.

Cosa c’è di bello in un corpo così? Un corpo magro, tonico è sicuramente bello.

Ma la distanza tra magrezza e anoressia è abnorme. Un corpo anoressico è un corpo malato, è un corpo che indica che quella persona ha davvero bisogno di aiuto medico. Un corpo così spesso è indice di solitudine, di mancanza di autostima, di debolezza. Una persona anoressica nasconde in quel corpo debole tantissima sofferenza.
image002

 

Il fenomeno PRO ANA è davvero preoccupante. Non solo sono tantissime le ragazze che creano il proprio blog, ma innumerevoli sono i commenti di altre ragazze che chiedono consigli per scendere da 45 a 40 kg perchè non si accettano. What??? E’ stato addirittura creato un decalogo pro ana. Ana non solo come stile di vita ma come “religione”. Se non rispetti i comandamenti devi autopunirti. “Essere magri è più importante di essere sani”; “Non puoi mangiare senza sentirti in colpa”; “Conta solo quello che dice la bilancia”.

Ecco. Non seguite nessuno di questi consigli. Mangiate sano ma mangiate. Fate sport semplicemente perchè fa bene. Concedetevi qualche sfizio ogni tanto. Un barattolo di nutell non ha mai ucciso nessuno. L’anoressia si. Ha già fatto troppe vittime. E’ ora di dire basta.

 

 

 

 

 

 

Sally