Hai mal di testa? bevi una birra che ti passa. Lo dicono i ricercatori

La birra può diventare anche un medicinale. Sia bionda, rossa, nera, spumosa, dolce o acida non possiamo proprio farne a meno.

La birra fa bene

Molti studi scientifici a livello internazionale hanno dimostrato che la birra è una bevanda naturale e salutare. Non contiene grassi e apporta vitamine, minerali e altre sostanze con proprietà funzionali, per cui il suo consumo si può prescrivere in qualunque dieta equilibrata. Inoltre un recente studio condotto dall’Università di Greenwich conferma che la birra potrebbe avere degli importanti risvolti nella cura di alcune patologie minori, come i fastidiosissimi mal di testa.

Consumare due bicchieri di birra potrebbero essere più efficaci dell’antidolorifico. Riducendo il dolore di un quarto. Il “trucco” svelato dai ricercatori è piuttosto elementare quanto efficace.

Il mal di testa viene percepito superando una determinata soglia di dolore, grazie al consumo moderato di alcool, la soglia di dolore aumenta quel minimo sufficiente a ridurne o azzerane l’intensità percepita.

Senza esagerare

I ricercatori hanno spiegato: “I risultati suggeriscono che l’alcool è un analgesico efficace. Fornisce riduzioni clinicamente significative nei punteggi di intensità del dolore. Questo potrebbe spiegare l’abuso di alcol in coloro che hanno un dolore persistente, nonostante le potenziali conseguenze per la salute a lungo termine”.

Consumare due pinte di birra può ridurre il disagio di un quarto; innalzare il contenuto di alcool nel sangue di circa lo 0,08 per cento consente di aumentare la soglia del dolore riducendo leggermente l’intensità dello stesso.

, PSDM