Il piacere peccaminoso

Non parliamo solo di fantasie osè e simili.

Più pecchi e più sei felice. E’ un dato di fatto. Bisognerebbe essere capaci di abbandonarci in modo leggero ed istintivo a ciò che di bello ci offre la vita. Per tanti, sopraffatti dalla routine e dallo stress quotidiani, anche il concedersi un micro momento di peccato risulta un’impresa ardua. A volte il peccato è proprio non peccare. Come si fa a ritrovare il gusto di concedersi qualche piccolo piacere innocente e benefico per l’anima e il corpo? Quali peccati bisogna commettere per stare meglio con se stessi e affrontare in modo più grintoso le sfide quotidiane?

OZIO

Semplice e sano ozio. Stendersi sul letto con della buona musica alle orecchie. O in silenzio. O con un buon libro tra le mani. Per il cervello un momento di relax è prezioso: è una fonte di endorfine, gli ormoni del benessere.

 

DOLCI

Una delle trasgressioni più diffusa è quella legata al cibo. Ma fare peccati di gola è necessario: essere troppo rigidi con noi stessi nuoce alla salute. Concedersi un dolce ogni tanto non può che fare bene. Soprattutto se gustato in compagnia.

 

AMORE SOTTO LE LENZUOLA

Mai cadere nella routine a letto. Scoprite sempre qualcosa di nuovo sotto le lenzuola.

 

VANITA’

Prendetevi cura di voi. Dieta, palestra, camminate all’aria aperta. Weekend in beauty farm. Uso del makeup e della moda per valorizzarsi. Vedersi bene allo specchio regala un sorriso, ma soprattutto ci si sente pronti ad affrontare il mondo. E’ scientificamente provato.

Sally

, PSDM, Psicologia