La generazione di oggi fa tutto a letto

Oggi facciamo un po’ tutto a letto e non possiamo negarlo. Non molto tempo fa il letto aveva solo un paio di utilizzi: dormire e fare l’amore.

Al limite ogni tanto si sgranocchiava qualcosa rapidamente con una colazione a letto, ma non era un’azione quotidiana nella maggior parte dei casi.

Oggi invece, dormire, amare, leggere, lavorare, mangiare, passiamo sempre più tempo a letto, ed è diventato ormai il “nuovo salotto”. Depressi? No.

E’ una nuova tendenza della nostra epoca, diffusa soprattutto tra i nativi digitali, cresciuti con smartphone e tablet in posizione… orizzontale. E il letto a baldacchino torna di moda eclissando il futon.

Dormire, amare, leggere, lavorare, mangiare. Passiamo sempre più tempo nel nostro letto, che è diventato una sorta di salotto ormai. Anticipatorio in questo senso il romanzo satirico di Sue Townsend, The Woman who Went to Bed for a Year, ovvero “La donna che ha deciso di passare un anno a letto”, in cui racconta la storia di una madre di famiglia che un giorno decide di restare sdraiata a letto per 365 giorni.

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Dottor X

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