FARE L’AMORE LA PRIMA VOLTA: COME AFFRONTARE LE PROPRIE PAURE

Pubblicato il da valentina visani - aggiornato il - Psicologia

FARE L’AMORE LA PRIMA VOLTA: COME AFFRONTARE LE PROPRIE PAURE

Le ricerche sembrano tutte evidenziare che oggi, rispetto al passato, l’età media della “prima volta” si va progressivamente abbassando; le statistiche dicono infatti che un terzo dei ragazzi ha rapporti completi ancora prima di aver compiuto 15 anni e più della metà vive invece questa esperienza tra i 15 ed i 17 anni.

Ciò che caratterizza questi giovani è il fatto che molti di essi affrontano la prima volta con poca consapevolezza, vivendola con un partner che spesso non conoscono bene o addirittura appena incontrato.

Spesso la scarsa consapevolezza può incentivare ansie e timori normalmente collegati alla prima esperienza di vivere un rapporto completo; infatti, sebbene il fare l’amore oggi non rappresenti più un tabù, esso è comunque vissuto come un evento emotivamente significativo, carico di desiderio ma anche di preoccupazioni ed incertezze.

Le principali paure che le ragazze nutrono quando si trovano ad affrontare questa nuova esperienza riguardano soprattutto il timore di non scegliere la persona giusta, di dare inizio ad una gravidanza non desiderata, di provare dolore e di avere perdite di sangue;  mentre le preoccupazioni più tipicamente maschili comprendono la paura di apparire inesperto, di non raggiungere e/o mantenere l’erezione, di non appagare la partner e di durare meno di quanto lei si aspetti.

Come affrontare allora questi timori per vivere più serenamente la propria prima volta?

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Scegliere la persona giusta per sè:

La scelta del compagno o della compagna con cui fare l’amore la prima volta è importantissima perché questa prima esperienza può spesso influenzare, negativamente o positivamente, le relazioni successive.

È molto comune tra i giovani ragazzi, effettuare le proprie scelte lasciandosi condizionare da fattori esterni, quali per esempio la popolarità che quella persona ha all’interno della scuola, la sua capacità di seduzione e di corteggiamento, il fatto che gli amici hanno già avuto il primo rapporto ecc.

Quando la prima volta viene vissuta perché dettata da una motivazione più di tipo esterno è probabile che di essa possa non rimanere un buon ricordo.

Se la scelta viene invece effettuata attraverso un desiderio e sentimento intimo e personale, condizionato principalmente da fattori interni a sé (quando lo/la vedo mi sembra di impazzire dalla gioia di stargli accanto; sento che è una persona di cui posso fidarmi; ecc), è allora più probabile che il momento sarà vissuto con un intenso coinvolgimento emotivo di tipo positivo.

Scegliere un luogo adatto per le proprie esigenze:

La scelta del luogo dove vivere la propria prima volta è molto importante. È normale infatti, come accade per tutte le nuove esperienze, che il fare l’amore possa comportare qualche incertezza per esempio sulla scelta della posizione o sulla paura di essere scoperti; per questo motivo, se si provano questi timori, scegliere un posto comodo e al tempo stesso riservato, potrà facilitare il superamento di queste preoccupazioni.

In genere il letto della propria camera, quando si è sicuri che i genitori non torneranno a breve, può essere una buona soluzione. È infatti il luogo in cui ci si sente generalmente sicuri perché più familiare ed intimo.

Al contrario, fare l’amore in macchina o appartati dentro un locale o in qualsiasi altro luogo pubblico, può facilitare l’emergere di alcuni timori e dunque interferire con la spensieratezza ed il piacere del momento.

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Affrontare il timore di essere impacciato:

La paura di essere giudicato come inesperto, incapace o poco virile sono alcune delle principali preoccupazioni dei ragazzi che si apprestano a vivere la loro prima volta, soprattutto quando si confrontano con una partner che invece ha già vissuto questa esperienza.

Se si nutre questo timore, la scelta di una partner sensibile, non valutante e che non ha vissuto già tante esperienze,  può essere un valido aiuto per tenere a bada quest’ansia.

È sempre utile tenere a mente che il fare l’amore non deve essere considerata la prova di un esame ma, al contrario, un gioco piacevole che i partner vivono e costruiscono insieme, il cui obiettivo è quindi quello di abbandonarsi al piacere e di sperimentarsi attraverso il contatto del corpo e le sensazioni che da questo ne derivano.

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Superare il timore di provare dolore e che possa uscire sangue:

Questa paura è invece molto frequente nelle ragazze che temono di provare dolore durante il rapporto e che la rottura dell’imene (una membrana che chiude l’ingresso nella vagina) possa provocare la perdita di sangue.

È utile sapere che in realtà l’imene è una membrana che ostruisce la vagina solo parzialmente e che grazie alla sua struttura, flessibile ed elastica, potrebbe rompersi senza provocare dolore e fuoriuscita di sangue o, addirittura, potrebbe non rompersi affatto.

Un pratico consiglio può essere quello di utilizzare per esempio un telo doccia da poggiare sopra il letto, in modo tale che se dovesse esserci qualche piccola perdita è poi semplice poterlo lavare. La paura di provare dolore è anche spesso collegata all’idea che la vagina possa essere piccola rispetto all’organo maschile.

Anche la vagina è un organo molto estensibile ed elastico ma può accadere che a causa della paura di provare dolore, il corpo non sia rilassato e che a causa della contrazione dei muscoli vaginali si possa provare un po’ di dolore.

Il consiglio in questo caso è quello di pensare alla vagina come una cavità perfettamente in grado di accogliere l’organo maschile e che l’ingresso di questo non potrà procurare alcun danno al proprio corpo. Questo atteggiamento di disponibilità aiuterà a rilassare la muscolatura e quindi a non percepire dolore.

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Superare il timore di non soddisfare la partner:

Questa paura, presente soprattutto nei ragazzi, riguarda il timore che la propria partner possa non provare piacere. È luogo comune per esempio ritenere che il rapporto si può considerare soddisfacente solamente quando entrambi raggiungono insieme il culmine del godimento.

È invece bene comprendere che fare l’amore non significa competere come in una gara per consentire all’altro di raggiungere il massimo piacere perché questo modo di pensare serve solo ad alimentare la paura di non saperci riuscire.

È bene invece cercare di conoscere sia il proprio modo di provare piacere che  quello del partner, capire cosa può piacergli di più e cosa no, per poi, come in un gioco, lasciarsi andare al godimento senza prefiggersi obiettivi.

Affrontare il timore di dare inizio ad una gravidanza:

Questo timore, presente nei ragazzi ma soprattutto nelle ragazze, è spesso associato ad una scarsa conoscenza sui metodi contraccettivi.

Anche durante il primo rapporto è infatti possibile rimanere incinta e dunque, per non vivere questa preoccupazione, il consiglio più corretto da seguire è quello di utilizzare un metodo contraccettivo.

Sia la pillola anticoncezionale che il preservativo hanno una buonissima efficacia nell’evitare l’insorgere di una gravidanza indesiderata ma il profilattico, rispetto alla pillola, permette una garanzia in più, ovvero quella di proteggere dalle malattie infettive che si possono trasmettere durante il rapporto.

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