Le coppie che vivono sotto le lenzuola come fratello e sorella sono in aumento
Pubblicato il da Dottor X - aggiornato il - Problemi
Sesso? No, grazie. Le coppie che vivono sotto le lenzuola come fratello e sorella sono in aumento, e il 20% dei matrimoni finisce per questo.
Un fenomeno che riguarda anche le coppie giovani e in alcuni casi perfino i novelli sposi.
Stando alle statistiche, il numero dei coniugi che vive insieme pur non condividendo più nulla sotto le lenzuola, è triplicato.
I motivi? “Oggi viviamo in una società dove sono presenti grandi quantità di messaggi e di stimoli di tipo sessuale”, spiega la psicologa e sessuologa Maria Teresa Coglitore.
“C’è un eccesso su questo fronte che porta a una specie di saturazione con conseguente mancanza di desiderio”.
Va poi fatto un distinguo, prosegue l’esperta, “tra le coppie che davvero vivono ormai solo una relazione amicale e affettiva e le situazioni in cui la passione viene dirottata su esperienze al di fuori della coppia”.
CONTINUA A LEGGERE L’ARTICOLO
Ovvero, il tradimento, ma anche la frequentazione assidua di siti porno.
A far sparire l’eros nel rapporto a due sarebbero però anche i periodi di stress e di preoccupazione “durante i quali si investono le proprie energie altrove, ma anche la routine che il matrimonio porta con sé, la stanchezza, gli impegni di lavoro, l’arrivo e la gestione dei figli.
“Un altro aspetto da sottolineare è la scarsa educazione sessuale degli italiani, che porta a situazioni di conflittualità e tensione verso il sesso, sia da parte degli uomini che delle donne.”
“In queste ultime si manifesta con episodi di vaginismo, mentre negli uomini con ansie da prestazione e difficoltà a rapportarsi con la sessualità”.
C’è poi un 3% di coppie cosiddette “bianche”, quelle che cioè non hanno mai avuto rapporti sessuali, né prima né dopo le nozze o che hanno consumato il matrimonio solo due o tre volte, poi basta.
CONTINUA A LEGGERE L’ARTICOLO
Un fenomeno determinato perlopiù da motivazioni di carattere religioso che impone di non avere rapporti sessuali prima del matrimonio, o di continuare ad averne solo a scopo procreativo.
Alla base comunque non ci sono solo motivi di carattere religioso.
“Ho visto coppie sposate che sono rimaste senza fare sesso anche per undici anni.”
“Una situazione che spesso nasconde difficoltà erettive o di penetrazione da parte dell’uomo, che non vengono risolte con il matrimonio”.
Con la situazione che precipita quando nasce il desiderio di un figlio.
“Per arrivare ad una svolta occorre volontà di rimettersi in gioco e di risolvere le proprie insicurezze”.